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Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) e la Federazione Nazionale degli ordini dei Medici Chirurghi e degli Ondontoiatri (FNOMCEO) concedono il patrocinio all’iniziativa messa in campo da Emergenza Sorrisi, Società Italiana di Psichiatria e TIM, che hanno deciso di aprire uno sportello di ascolto psichiatrico a distanza per aiutare tutto il personale sanitario coinvolto nella gestione dell’emergenza Covid-19.

Attraverso il Numero Verde 800.042.999 messo a disposizione da TIM nell’ambito di “Operazione Risorgimento Digitale” gli esperti della Società Italiana di Psichiatria, sotto la supervisione del prof. Massimo di Giannantonio e del dr. Enrico Zanalda, risponderanno a chi ne ha più bisogno. Il numero è attivo dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19.

Emergenza Sorrisi, Società Italiana di Psichiatria (SIP) e TIM scendono in campo insieme per offrire supporto e ascolto a medici e infermieri in prima linea per l’emergenza coronavirus.

Il Numero Verde 800.042.999 reso disponibile da TIM è dedicato a tutti i professionisti della salute in Italia, attivo da lunedì a sabato, dalle 15 alle 19, per fornire ascolto e supporto a distanza nel caso di stress, disturbi psichici o paure legati alla pandemia.

Anche chi aiuta ha bisogno di aiuto. Mai quanto ora, medici, infermieri e operatori sanitari hanno bisogno di supporto psichico per far fronte alle difficoltà dovute all’emergenza coronavirus e anche per aiutare meglio le persone malate. Per questo Emergenza Sorrisi, Società Italiana di Psichiatria e TIM, hanno deciso di aprire uno sportello di ascolto e sostegno a distanza, attraverso un Numero Verde messo a disposizione da TIM nell’ambito di “Operazione Risorgimento Digitale”. Per l’iniziativa è stato richiesto il patrocinio del Ministero della Salute e della Protezione Civile. Il Numero Verde 800.042.999 è attivo dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19: a rispondere saranno gli esperti della Società Italiana di Psichiatria sotto la supervisione del prof. Massimo di Giannantonio e del dr. Enrico Zanalda, coordinatori SIP del progetto.

“Emergenza Sorrisi, sulla base delle sollecitazioni espresse dai sanitari e dai propri volontari distribuiti in tutto il territorio nazionale, ha deciso di promuovere questa iniziativa – spiega Fabio Abenavoli, presidente di Emergenza Sorrisi. In questo periodo di estrema difficoltà siamo molto vicini ai nostri medici e infermieri volontari che lavorano senza sosta e timore per salvare tantissime vite. Questo virus è il virus della lontananza e del distacco, per questo abbiamo raccolto la loro richiesta di aiuto e pensato di offrire un servizio di supporto per ricordare loro che non sono soli nell’affrontare una situazione di stress elevatissimo. Siamo orgogliosi di avere al nostro fianco due importanti partner come TIM, che ha messo a disposizione gratuitamente il numero verde, e la Società Italiana di Psichiatria cui appartengono gli specialisti chiamati a dare sostegno ai nostri sanitari. Se è vero che l’unione fa la forza tutti noi siamo in prima linea per essere al fianco del personale sanitario italiano”.

“Per chi è in prima linea lo stress da Covid-19 è come quello dei soldati in Vietnam, e dobbiamo evitare i reduci di questa guerra – spiegano di Giannantonio e Zanalda, presidenti della Società Italiana di Psichiatria –. L’ansia, la frustrazione, i sensi di colpa, i disturbi del sonno a causa dei lutti multipli e della paura di non aver fatto abbastanza per i propri pazienti, secondo dati SIP, riguardano il 50% degli operatori sanitari. Questa percentuale sale al 70% per il timore e l’ansia di contrarre il virus e all’85% per l’angoscia di essere veicolo dell’infezione per i propri cari. Livelli di ansia e di angoscia che rischiano di arrivare al burnout, cioè alla sindrome da esaurimento. Un indicatore indiretto di questa situazione è l’incremento di almeno il 30% del consumo di ansiolitici dall’inizio della pandemia. È bene ricordare che chiedere aiuto non è un segnale di debolezza ma di forza, per evitare domani l’ondata di sindromi post traumatiche da stress. E questa iniziativa, realizzata insieme a TIM e a Emergenza Sorrisi, sottolinea l’importanza del supporto e del sostegno che tutti noi siamo chiamati a dare in questo momento”.

 

Sono già stati consegnati i primi  dispositivi di protezione individuale:  mascherine chirurgiche FFP2 e FFP33, camici monouso, visiere, calzari e tute presso le strutture ospedaliere di Massa, Bari e Catanzaro !!

Grazie di cuore a tutti voi che avete contribuito al sostegno di questo nostro progetto!

Per continuare a contribuire con una donazione https://dona.emergenzasorrisi.eu

 

 

In tanti ospedali italiani mancano i dispositivi di protezione individuale in grado di proteggere i medici e tutto il personale sanitario dal contagio da Coronavirus.

Per questo motivo Emergenza Sorrisi promuove la raccolta fondi “Aiutaci ad Aiutarli!” per rispondere in maniera concreta all’appello degli ospedali e degli operatori sanitari che richiedono gli strumenti necessari per preservare se stessi e continuare il loro eroico lavoro.

La campagna di raccolta fondi supporterà l’Ospedale del Cuore di Massa, l’Ospedale Generale Regionale F. Miulli di Bari e l’UOC Anestesia e Rianimazione, Azienda Ospedaliero-Universitaria “Mater Domini” di Catanzaro: alcune delle strutture ospedaliere del Sud Italia dove operano medici e infermieri volontari di Emergenza Sorrisi e che, in questo momento difficile, hanno richiesto materiali come mascherine chirurgiche FFP2 e FFP3, camici monouso, visiere, calzari e tute.

Abbiamo deciso di promuovere una campagna di raccolta fondi che possa supportare direttamente i sanitari del Sud Italia concentrandoci sulle strutture ospedaliere dove i nostri medici e infermieri volontari lavorano in prima linea” – spiega Fabio Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi. “Ci sentiamo molto vicini ai nostri volontari che stanno facendo il massimo per salvare le vite dei nostri concittadini. Sono gli eroi silenziosi dei nostri giorni che combattono senza sosta a fianco dei nostri cari. Speriamo che attraverso la generosità di tutti riusciremo a sconfiggere anche questa difficile battaglia”.

Per contribuire con una donazione: dona.emergenzasorrisi.eu/