
Ho aderito a Smile Train fin dalle origini. Ricordo ancora le prime riunioni organizzative con Fabio, Chicca, Francesca e Monica per dare un'impostazione solida alla nostra onlus. Da allora non è passato molto tempo, ma di strada ne abbiamo fatta tanta. Siamo cresciuti anno dopo anno, missione dopo missione, e l'entusiasmo di tutti è rimasto sempre molto forte. Ai volontari della prima missione in Mozambico si sono aggiunti tanti amici e nuovi sostenitori facendoci diventare una realtà molto importante nel mondo della solidarietà. Missioni in Afghanistan, Iraq, Congo, Indonesia hanno segnato la nostra breve storia. Ci hanno considerato dei temerari, a volte degli incoscienti, ma quello che abbiamo fatto in realtà è stato a dir poco fenomenale. L'affetto di quelle popolazioni e gli attestati di stima professionale ricevuti sono stati la nostra più grande soddisfazione. Sono nate nuove amicizie, abbiamo imparato che esistono modi diversi di "vedere" il mondo e alla fine quello che abbiamo ricevuto come esperienza di vita è stato più grande di quello che abbiamo dato come professionisti della sanità. Alla base di Smile Train c'è il Volontario. Una persona speciale che dedica il suo tempo migliore agli altri, che rinuncia alle proprie ferie ed ai propri affetti pur di partire e di condividere un percorso di solidarietà che alla fine lo arricchisce smisuratamente. Siamo diventati numerosi. Tra chirurghi, anestesisti, pediatri, infermieri e logisti siamo un piccolo esercito che si muove con sicurezza ed efficienza nei posti più disparati del mondo. Ma una volta partito la prima volta, il volontario viene colpito da una strana ed insidiosa malattia: quella di ripartire in missione appena possibile. E' una strana sindrome che ha colpito e colpisce tutti indifferentemente, contagia i colleghi di lavoro e preoccupa fortemente i familiari. Pare non abbia cura, ma i sintomi si placano solo quando si è di nuovo in gioco per una nuova missione. Questa malattia, questa voglia di dare, è alla base del nostro lavoro e del nostro successo.
Ma la nostra mission non potrebbe essere svolta se dietro tutti noi non ci fosse una struttura organizzativa efficiente e sempre presente. Il lavoro oscuro è quello della nostra segreteria: un pool di ragazze che curano i rapporti con la stampa, gestiscono eventi, promuovono la nostra immagine, organizzano magazzini, impacchettano carghi di materiali, pianificano i nostri trasferimenti e altro ancora. Sono sempre dietro le quinte, ma sono essenziali al funzionamento della macchina. Ai nostri Volontari voglio dire grazie per quanto fino ad ora hanno fatto e a quanto faranno nel prossimo futuro. Nuove missioni ci attendono, e tanti bambini si aspettano da noi la possibilità di riaffacciarsi alla vita senza essere considerati figli di un Dio minore.
Enrico Iannace
Enrico Iannace
© 2011 Associazione Smile Train Italia onlus - Sede legale e amministrativa: Via Salaria, 95 00198 Roma
Tel. +39 06 84242799 - Fax +39 06 8413845 - info@smiletrain.it - CF: 97455990586